Come è trascorsa la primavera negli Hub? Orientamento, impresa e nuove opportunità per i giovani del progetto Rete

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Da aprile a giugno, gli Hub territoriali hanno continuato a rafforzare il legame tra giovani, scuole, università, imprese e territori, con percorsi formativi, attività di orientamento e iniziative dedicate alla cultura d’impresa.

Studenti in Hub durante attività formative del Progetto Rete
Studenti in Hub durante attività formative del Progetto Rete

Come è trascorsa la primavera negli Hub? Orientamento, impresa e nuove opportunità per i giovani del progetto Rete

Primavera negli Hub: orientamento, impresa e nuove opportunità per i giovani del Progetto Rete

Nel trimestre aprile-giugno 2026, gli Hub territoriali del Progetto Rete hanno consolidato il proprio ruolo di spazio di formazione, incontro e accompagnamento professionale. Le iniziative hanno coinvolto capillarmente scuole, università, volontari del Servizio Civile Universale e aspiranti imprenditori da Nord a Sud, puntando a favorire l’occupabilità, promuovere l’autoimpiego e connettere il talento dei giovani alle opportunità locali.

Hub Salerno: quasi 2.000 utenti raggiunti tra formazione, animazione e consulenze individuali

L’Hub di Salerno ha confermato una forte capacità di mobilitazione territoriale, raggiungendo quasi 2.000 utenti. Le attività formative hanno coinvolto 823 persone tra studenti e aspiranti imprenditori in laboratori pratici dedicati a cultura d’impresa, intelligenza artificiale, soft skill e incentivi come Resto al Sud 2.0, arricchiti da un workshop sul personal branding con i Young European Ambassadors. Le iniziative di animazione e promozione degli strumenti di autoimpiego hanno registrato 1.167 partecipanti. Sul fronte dell'orientamento personalizzato sono stati gestiti 5 colloqui individuali per il bilancio delle competenze e supportati 81 giovani imprenditori con consulenze mirate per i format di domanda di Invitalia. A maggio, l’Hub ha organizzato un Career Day per quasi 100 neolaureati e a giugno è stato protagonista dell’evento nazionale “Rete Futuro”.

Hub Palermo: 948 giovani coinvolti tra scuola, impresa sociale e competenze per il futuro

A Palermo le attività hanno coinvolto 948 giovani. Il 27 maggio è stato inaugurato il nuovo spazio del Liceo “Danilo Dolci”, culmine di un percorso in cui gli studenti hanno progettato idee imprenditoriali a impatto sociale per il quartiere (un centro sportivo, un caffè letterario, spazi per concerti e cinema), ricevendo l'impegno al sostegno economico da parte dei vertici della Regione Siciliana e un premio nazionale a Roma dal Ministro Abodi durante l’evento “Rete Futuro”. Di rilievo anche la collaborazione con l’Istituto “Alessandro Volta”, dove gli studenti hanno gestito, tramite crowdfunding, la realizzazione di un torneo sportivo scolastico. I percorsi formativi, estesi anche all’IISS “Don Luigi Sturzo” di Bagheria, a universitari e al Servizio Civile, hanno fornito strumenti pratici per l'occupabilità. L’Hub ha inoltre presidiato i festival di orientamento Futuribili e Job Fair Summer Edition.

Hub Novara: dalla scienza alla cultura, incontrare i giovani dove nascono le opportunità

L’Hub di Novara ha operato in diversi contesti territoriali. Il 15 aprile è stato partner dell’Università del Piemonte Orientale nel festival “Scienza sotto la Cupola”, animando un aperitivo scientifico in sede. Ha continuato a ospitare i giovani del Servizio Civile Universale, realizzando il 24 aprile una sessione dedicata alle misure di Autoimpiego Centro-Nord. Il 7 maggio ha coordinato un tavolo di confronto provinciale sulle opportunità professionali legate al turismo locale e ai cammini. Infine, dal 14 al 18 maggio, il team ha trasferito le attività di orientamento e informazione regionale e nazionale presso lo stand del Dipartimento per le Politiche Giovanili al Salone del Libro di Torino 2026.

Hub Nuoro: orientamento e percorsi di accelerazione tra grandi fiere e cultura d'impresa

L’Hub di Nuoro ha attivato 79 iniziative di animazione e orientamento su scala regionale e nazionale. Il nucleo centrale è stato composto da 37 appuntamenti tra Career Days e incontri Mentors for You in scuole superiori, università e ITS, per favorire il confronto diretto con professionisti e imprenditori. Nell'ambito universitario il team ha promosso 25 incontri di accelerazione per aspiranti imprenditori, 8 sessioni di orientamento specialistico e ha riavviato il corso di imprenditorialità. La formazione sul pitch è stata al centro di due moduli accademici e di un Pitch Day, a cui si sono aggiunte due giornate sul Personal Branding per il Servizio Civile. L'Hub ha infine presidiato tre giornate di Orienta Sardegna a Cagliari, tre giorni al Salone del Libro di Milano e due giornate di presentazione dei propri servizi.

Hub Verona: percorsi trasversali tra orientamento, cultura d’impresa e valorizzazione del territorio

L’Hub di Verona ha riscontrato una diffusa partecipazione tra scuole, università, ITS e volontariato. In collaborazione con Veneto Insieme, ha svolto quattro giornate formative per 35 volontari del Servizio Civile Universale focalizzate su autoefficacia e competenze trasversali. Per l'università ha dato continuità ai percorsi TALC con due edizioni di “E se volessi fare impresa?” per 34 studenti, due edizioni di “Quale futuro immagino per me stesso?” per 20 partecipanti, oltre all'iniziativa “Il colloquio a testa alta” per 48 universitari e il modulo Start Game per 21 studenti dell’ITS Agroalimentare. Nelle scuole superiori ha gestito un fitto calendario di appuntamenti: i laboratori “Legno Vivo”, moduli di marketing al Liceo Montanari e comunicazione all'ENAC, lo Start Game all'istituto Anti di Villafranca, fino ai grandi eventi Craft Challenge 2026 per 240 studenti del San Zeno e “Il lavoro cambia musica” per 300 partecipanti. Le attività si sono chiuse con i moduli di orientamento per il Liceo Mondin e per diversi istituti del territorio.

Hub Brindisi: continuità formativa tra didattica d'aula, orientamento universitario e laboratori in sede

L’Hub di Brindisi ha erogato 193 ore complessive di attività nelle province di Brindisi, Taranto e Lecce, ripartite in 33 ore ad aprile, 87 a maggio e 73 a giugno, registrando un forte incremento dell'utilizzo della propria sede per i laboratori. Ad aprile ha ospitato oltre ottanta studenti dell’ITT Giorgi per moduli su IA, Pitch e comunicazione, e ha svolto una tre giorni intensiva su business model e Resto al Sud 2.0 per l’ITS Apulia Digital. A maggio la sede ha accolto un percorso continuativo per il Liceo Fermi Monticelli incentrato su empatia, problem solving e simulazioni di colloquio, conclusosi a giugno con un laboratorio sul Team Working per l’ITT Giorgi. Parallelamente, l'azione si è estesa sul territorio presso il Liceo Leo Simone Durano di San Vito dei Normanni e nel mondo accademico, attivando moduli su cultura d'impresa e IA presso l'Università LUM, l'Università di Bari, l'Università del Salento e l'ITS Mobilità di Brindisi e Taranto.

Un ecosistema territoriale che continua a crescere

Attraverso laboratori, percorsi formativi, consulenze e grandi eventi, gli Hub territoriali del Progetto Rete continuano ad accompagnare i giovani verso scelte formative, professionali e imprenditoriali consapevoli. Gli Hub rimangono operativi tutto l’anno e invitano scuole, università e realtà locali a contattare la sede più vicina per partecipare ai prossimi appuntamenti in programma.

Vuoi portare le attività del Progetto Rete nella tua scuola, università o realtà territoriale? Gli Hub territoriali sono a disposizione per offrire laboratori pratici, sessioni di orientamento e percorsi dedicati alla cultura d’impresa.

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