Al via l’Hackathon nazionale del Laboratorio per l’Imprenditorialità 2025-2026 con il Progetto Rete
Migliaia di studenti, un unico obiettivo: l'impresa! L’11 e il 12 febbraio arriva a Roma l’Hackathon nazionale del Progetto Rete, la tappa decisiva del Laboratorio per l’Imprenditorialità 2025/2026.
Dopo una prima fase che ha registrato numeri record -173 progetti presentati da oltre 700 studenti provenienti da 28 atenei italiani - i 15 team finalisti selezionati dalla Commissione di Valutazione si preparano ora a vivere un’esperienza intensiva di confronto, formazione e competizione imprenditoriale.
L’Hackathon: un’esperienza immersiva di impresa
L’Hackathon si svolgerà in due giornate consecutive, ospitate presso l’Università LUMSA, e sarà strutturato come un vero e proprio laboratorio pratico di impresa, in cui i gruppi alternano momenti di formazione e mentoring al perfezionamento del progetto.
La prima giornata, martedì 11 febbraio, si aprirà con l’accoglienza dei partecipanti e un welcome lunch, seguita dai saluti istituzionali e da un workshop dedicato alla scalabilità del business e ai modelli di revenue, temi centrali per la crescita delle startup. Nel pomeriggio, i team lavoreranno fianco a fianco con mentor ed esperti per affinare i propri progetti, fino all’apericena di networking che chiuderà la giornata.
La seconda giornata, mercoledì 12 febbraio, sarà dedicata al rush finale: lavori di gruppo, consegna dei pitch e, a seguire, la pitch battle davanti alla giuria, che valuterà le proposte e selezionerà i cinque team vincitori. L’Hackathon si concluderà con la cerimonia di premiazione, la consegna degli attestati e i saluti finali.
I 15 team finalisti: università e territori a confronto
I team ammessi all’Hackathon rappresentano un panorama ampio e diversificato del sistema universitario italiano, a conferma della capacità del Progetto Rete di intercettare talento su tutto il territorio nazionale. I 15 finalisti provengono, tra le altre, da:
- Università LUMSA – Roma
- Università Sapienza – Roma
- Università Politecnica delle Marche
- Università di Salerno
- Università di Bari
- Università del Piemonte Orientale
- Università di Trieste
- Università di Catania
- Università di Napoli “Federico II”
- Università di Verona
I progetti selezionati spaziano tra ambiti diversi, dall’innovazione tecnologica alla sostenibilità, dal welfare alla digitalizzazione dei servizi e sono il risultato di un lavoro strutturato, sviluppato con il supporto dei Tutor degli Hub Rete e delle università coinvolte.
Premi e opportunità di crescita
Al termine dell’Hackathon, i cinque team vincitori accederanno a premi in denaro, a un Experience Tour presso incubatori o acceleratori nazionali e a un percorso formativo sull’imprenditorialità curato da Invitalia, che coinvolgerà anche gli Hub territoriali del Progetto Rete.
Per tutti i 15 team finalisti, l’Hackathon rappresenta molto più di una competizione: è un’occasione concreta per mettere alla prova le proprie idee, confrontarsi con esperti e trasformare una visione imprenditoriale in un progetto pronto a crescere.
Con la tappa di Roma, il Progetto Rete dà slancio a una nuova generazione di innovatori. L'Hackathon segna l'avvio di un capitolo decisivo: quello in cui le intuizioni accademiche escono dalle aule per misurarsi con le dinamiche del mercato e trasformarsi in imprese concrete.
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